San Martino

San Martino

L'11 novembre festeggiamo San Martino. Pochi sanno che il vescovo cristiano del IV secolo, uno dei primi martiri della chiesa cattolica, nacque nell'odierna Ungheria. 

Szombathely (Savaria) che si trova allo snodo delle  principali vie romane della Provincia di Pannonia, si considera la città più antica del territorio magiaro. Fu una città importante per gli antichi con sede imperiale, terme e un anfiteatro. Nel 316, in questa città nasce San Martino, figlio di legionari romani.

 

Fino all'età di 40 anni vive da soldato, poi si battezza e sceglie la vita da eremita. Alla sua figura sono legate diverse leggende, quella più conosciuta quando taglia il suo mantello per darne metà a un povero mendicante. Grazie a questo gesto caritatevole, la ricompensa divina gli portò tre giorni di caldo. 

L'altro episodio conosciuto della vita del Santo è quando si nascose in mezzo alle oche perchè non voleva che lo elessero vescovo. 

La tradizione popolare che ricorda l'11 novembre come giorno di chiusura dei lavori di campo, e quindi viene festeggiando con tanta gioia e mangiando carne di oca. 

" La nebbia a gl'irti colli

piovigginando sale,

esotto il maestrale

urla e biancheggia il mar;

 

ma per le vie del borgo

dal ribollir de' tini

val'aspro odor de i vini

l'anime a rallegrar.

 

Gira su' ceppi accesi

los piedo scoppiettando:

sta il cacciator fischiando

sull'uscio a rimirar

 

tra le rossastre nubi

stormi d'uccelli neri,

com'esuli pensieri,

nel vespero migrar."

Giosué Carducci (1835-1907), San Martino