Picasso e Modigliani a Budapest

Picasso e Modigliani a Budapest

Estate 2016, Picasso e Modigliani ospiti della Galleria Nazionale Ungherese. 

Il museo più imponente dell'Ungheria si trova nel Palazzo Reale sito sulla collina della fortezza di Budapest dove e le antiche sale danno spazio a mostre permanenti sull'arte ungherese dalle origini fino ai tempi moderni e temporaneamente ospitano artisti di fama internazionale. 

 

 

Picasso (1895-1972) è presente dal 22 aprile 2016 al 31 luglio 2016 a Budapest con più di 100 opere: una mostra straordinaria strutturata sulla tematica della rappresentazione della metamorfosi del corpo umano attraverso le quadri, grafiche e sculture del famoso artista del XX secolo.

Picasso a Budapest

Modigliani si presenta a Budapest (29 giugno 2016 – 2 ottobre 2016)

Modigliani a Budapest

La mostra biografica di  Modigliani arriva il 29 giugno.

Amedeo Modigliani (1884–1920) diventò il maestro del modernismo europeo senza essere mai allontanato dalle linee classiche. La mostra si è potuta realizzare grazie a una collaborazione internazionale tra il Museo delle Belle Arti e la Galleria Nazionale di Budapest, il Réunion des musées nationaux – Grand Palais, il Villeneuve d’Ascq-i LaM e lAteneum Art Museum di Helsinki, ma arrivano delle opere di valore da Amsterdam, Gerusalemme, Vienna, Parigi e Philadelphia.  

Il catalogo della mostra è disponibile in ungherese e inglese.

Artisti ungheresi e il computer (24 giugno 2016 – 21 agosto 2016)

Artisti ungheresi e il computer

Sinclair ZX Spectrum, Atari ST, IBM AT és XT, Commodore 64 – offrivano terreno nuovo da esplorare per una generazione di artisti. Siamo nell’Ungheria della seconda metà degli anni ’80 quando si preannunciano la fine del regime comunista e l’arrivo dell’era digitale, nasce una nuova espressione di voglia di libertà, uscire dai canoni ufficiali della dittatura senza mai contraddirla.

Il computer ha portato la democrazia nell’arte, ha dato libertà agli artisti cancellando la gerarchia artistica ufficiale, rimanendo intagibile ed invisibile, facilmente trasportabile su un dischetto rigido.

La mostra che quest’anno si vede per la prima volta a Budapest, è stata presentata a Parigi nel 1990 parte integrante della Festa dell’Immagine di Lille, una selezione di Joël Boutteville delle opere di 9 artisti ungheresi (Böröcz András, Gábor Áron, Galántai György, Hegedűs Ágnes, Kiss Llászló, Hannawati P. Ráden, Révész László László, Sugár János és Waliczky Tamás). Tra 1990-1991 portarono la mostra anche nella città di Étampes e Helsinki, poi è sparita per 25 anni, nel “mondo del liberismo” il significato delle opere si è sbiadito.

Oggi, quando la cultura digitale fa parte della cultura ufficiale, i primi esperimenti datati tra 1975 e 1981 rivestono una nuova sfumatura.  

Il catalogo della mostra è disponibile in ungherese e inglese.

Mostre permanenti della Galleria Nazionale Ungherese

L’arte gotica in Ungheria 

arte gotica in Ungheria

Frammenti del medioevo e rinascimento ungherese

Rinascimento ungherese

Arte del tardo rinascimento e barocco

arte barocca ungherese

Munkàcsy e il realismo del fine secolo in Ungheria

Munkàcsy Mihaly galleria nazionale ungherese

Tempi moderni

Il realismo ungherese

I passi che cambiano

Arte contemporanea ungherese