Il nuovo tesoro Unesco d'Ungheria

Il nuovo tesoro Unesco d'Ungheria

Dal novembre 2015 Ungheria ha un nuovo tesoro riconosciuto dall'Unesco, il Parco Geologico Bakony-Balaton. 

 

La terra dell''Alto Balaton è un vero paese delle meraviglie geologiche. Vulcani spenti, sentieri suggestivi, grotte scavate dalle acque termali e l'inconfondibile veduta del Lago Piatto offrono al visitatore un viaggio indimenticabile.

Inoltrando nel paesaggio, saremo accolti dai villaggi caratteristici dove si respira la pace e l’armonia che si è instaurato tra l’uomo e la natura nel corso dei millenni. La storia viene testimoniata dalle piccole chiese romaniche e dalla caratteristica architettura popolare che si conserva da secoli. I ruscelli che alimentano il lago una volta davano molto lavoro ai mulini, e i dolci pendii delle colline vulcaniche vengono coltivate con la stessa passione fin dall'antichità, alternando vigneti, pascoli e boschi.

Il Parco Nazionale Alto Balaton, dalla penisola di Tihany fino a Keszthely, non è solo habitat di numerose specie protette e di strane formazioni geologiche, ma dimostra un bellissimo esempio di un agricoltura tradizionale e poco invasiva, una convivenza pacifica tra l’uomo e il biosfera dove le bellezze della natura si sono possono ammirare nella loro originalità.

Una dei protagonisti più riconsciuti di questa terra rimane l'acqua che arriva dalle profondità della terra e grazie al passato vulcanico si arricchisce di elementi oligominerali. L'ospedale per i cardiopatici di Balatonfüred deve la sua fama per la sorgente ricca di anidride-carbonica, Kèkkùt invece ci regale un'acqua minerale di massima purezza che viene imbottigliata con il nome dell'imperatrice Bizzantina, Theodora.

Vale la pena di visitare Tapolca, l’isola della tranquillità, una località nota per il suo lago sotterraneo dall’acqua cristallina, scoperto per caso nel 1910 quando il mastro fornaio fece scavare un pozzo nel suo giardino. La grotta scavata dalla forza delle acque superficiali e termali, fu subito aperta ai turisti ed è navigabile per 300 metri. Una delle grotte dal clima particolare viene sfruttata per le proprietà curativa dal 1925, l’aria purissima a 100% di umidità rende particolarmente efficace nella cura delle malattie respiratorie.  

La vera perla del nostro viaggio è Héviz, dove le sorgenti di acqua termale alimentano il lago termale più grande d’Europa. Le proprietà curative sono conosciute fin dall’antichità, il centro terapeutico costruito su palafitte risale al 18-esimo secolo. La temperatura dell’acqua sulla superficie è 33 °C le sorgenti arrivano dalla profondità di un cono di 36 metri con una velocità che tutta l’acqua del lago si cambia due volte al giorno. Con i suoi 450 l/secondo si considera la fonte più ampia di tutto il paese. L'acqua preziosa che sale con tanta forza dalle profondità finisce il suo giro versandosi in uno dei laghi più grandi d'Europa, nel Balaton.

Visita con noi la terra dell'Alto Balaton.