La lingua e la cultura ungherese

La lingua e la cultura ungherese

La lingua ungherese appartiene al ceppo ugro-finnico e viene parlata solo in questo paese. I primi popoli erano originari delle steppe centro-asiatiche. A differenza delle lingue indoneuropee come anche l'italiano, la grammatica si serve di suffisi per esprimere i vari complementi della frase, invece di usare delle preposizioni, per questo suo attributo si chiama lingua agglutinante.

Gli Ungheresi che arrivarono nel Bacino dei Carpazi nel 896 - precedentemente abitato da celti, romani, longobardi, avari, slavi - spesso si credono discendenti degli Unni: vivevano in comunità tribale, guidati da un capo spirituale e da un condottiero, conducevano una vita pastorizia con i loro animali, cacciavano con i falchi. Ma soprattutto il loro modo di combattere, cavalcare e usare le frecce ricordava molto il popolo di Attila. 

Le prime costruzioni degli ungheresi erano fortezze fatte di legno e fango ("földvàr") per rifugiarsi dai nemici. Il ricordo di queste abitudini viene conservato da numerosi toponimi e ancora oggi in alcuni luoghi è possibile vederne alcune tracce. Un'altra tipica costruzione erano le tombe funerarie dedicate ai capi tribù e ai personaggi illustri. Si vedono soprattutto nella pianura dove sorgono delle piccole colline artificiali raggiungibili da una stradina. Queste formazioni dimostrano una lontana parentela con i ziccurat e con le piramidi.

La vita degli ungheresi veniva scandita da riti e usanze pagane, finché arrivò il momento di decidere di "entrare" definitivamente in Europa: il 20 agosto dell’anno 1000 un discendente della casa di Arpad viene incoronato primo Re ungherese cristiano con il nome di Santo Sefano. Da allora il Regno d'Ungheria è stato fortemente legato all'Europa…

Il popolo ungherese ha interagito durante la sue storia con numerose etnie, il paese ha visto e subito ondate migratorie e ripopolamenti forzati, conformi alle vicende dei vari periodi storici. C’erano tempi nei quali a Buda si parlava quasi esclusivamente tedesco. Eppure la lingua ungherese ha superato le difficoltà, grazie anche ai primi linguisti e scrittori che se ne sono occupati consapevolmente nei primi anni del 1800.


L'Ungheria da tempo antico è sempre stata tollerante in campo religioso e anche oggi vediamo una convivenza pacifica tra Cattolici, Calvinisti, Luterani, Israeliti e altre chiese minori.