La cucina ungherese

La cucina ungherese

Il gusto caratteristico della cucina ungherese è frutto di uno sviluppo radicato nella storia dello stesso popolo. Il know-how si basa sulle doti climatiche, sull’eredità degli allevamenti tradizionali e sulla manifattura dei prodotti alimentari. La nostra gastronomia dimostra una sintesi del modo di preparare gi alimenti che parte dagli antichi nomadi asiatici, influenzato poi dai popoli europei come tedeschi, italiani, slavi, francesi. 

A tavola con gli ungheresi!

Nella cucina ungherese il primo piatto è quasi sempre brodo o qualche zuppa aromatica. Questo viene seguito da un piatto di carne che spesso viene preparato insieme al contorno come per esempio il crauti ripieni, pasticcio di patate, stinco al forno ecc. Ai piatti a base di carne si abbinano bene le verdure sottaceto in agrodolce. Nota bene che la cucina moderna sta riscoprendo i benefici dell’aceto sul nostro organismo.

I dolci sono svariati e spesso si preparano in casa. La pasticceria tradizionale ungherese oltre agli ingredienti base come latte, farina, uovo utilizza molto la ricotta, frutta di stagione, marmellate, noci, semi di papavero.

Vi presentiamo alcuni piatti e prodotti che caratterizzano la cucina ungherese:

Gulyàs

 

Il piatto più ungherese per antonomasia, il nome risale ai tempi antichi e il nome si riferisce al mandriano dei bovini. Gli allevamenti ungheresi erano famosi per tutta l'Europa, i pastori tutta l'estate vivevano insieme al gregge e si preparavano questo piatto unico all’aperto e lo mangiavano per giorni.

Il piatto tradizionale dei pastori si è sempre considerato usuale nelle famiglie contadine, arriva sui menu dei ristoranti nel 1800.

Gulyas, il piatto dei pastori

Palacsinta

 

Le crepes sono molto popolari nelle famiglie ungheresi, è il dolce preferito dei bambini. Vengono servite a fine pasto e si possono mangiare anche con le mani. Si preparano facilmente con ingredienti semplici che si trovano in tutte le case però con un tocco speciale tutto ungherese: all'impasto si aggiunge il selz, acqua frizzante di invenzione ungherese, che aiuta ad alleggerire la pasta.

Le farciture più usuali sono la marmellata, la ricotta dolce oppure cioccolata.

 

Palacsinta, le crepes ungheresi

Salumi affumicati

 

In Ungheria la carne di maiale è la base della cucina tradizionale. La tradizionale uccisione del maiale non poteva mancare dalla vita della famiglia e assicurava cibo per quasi tutto l’anno. Sembra che il maiale comincia avere tale importanza dal periodo della dominazione ottomana (1526 – 1686) perchè era l’unico animale che i musulmani non accettavano dai sudditi quindi i contadini lo potevano allevare in tranquillità.

Il gusto unico dei salumi è dovuto all’affumicatura, le salsicce come il prosciutto venivano appesi nel cammino per settimana per poter essere conservati dal fumo della legna. È un procedimento della conservazione che in inverno tutte le case disponevano. La preparazione delle salsicce è semplice: pepe, aglio, cumino e paprika non possono mancare, ma poi la ricetta originale fa parte della tradizione della famiglia.

salumi affumicati ungheresi

Verdure sottaceto

 

Le verdure dell’orto spesso vengono conservati in agrodolce. Nel commercio si trova facilmente il cetriolo o la cipolla, ma se abbiamo il tempo di visitare un mercato possiamo scoprire varietà inimmaginabile di peperone, pomodoro verde, mini anguria, baby mais, rapa rossa e cosi via. Di fianco al barile con i crauti c’è sempre un altro che contiene il “csalamàdè” , il sottaceto di mille colori e gusti che contiene almeno 5 tipi di verdura.

Sottaceti al mercato

La panna acida

 

Si tratta di una preparazione di latte grasso fermentato con batteri di acido lattico. È un prodotto più denso, più grasso e meno acidulo dello yoghurt. La panna acida viene utilizzata molto frequentemente nella cucina ungherese per arricchire le zuppe, stufati di carne e salse.

 

Marmellate, conserve, sciroppi

 

Un tempo ogni famiglia provvedeva di conservare la frutta per l’inverno. Pesche, pere, albicocche, lamponi e fragole spesso vengono conservati con lo zucchero e si trovano facilmente in commercio. La marmellata più speciale è quella di prugne che viene preparata senza aggiunta di zuccheri, cotta in un calderone all’aperto.

 

La grappa

 

E quando la frutta diventa troppo matura, la si lascia fermentare e dopo una distillazione accurata nasce la famosa grappa ungherese al gusto di pera, pesca o prugna.

Főzelèk

 

La cucina ungherese conosce un modo tutto unico di servire le verdure di stagione, si tratta di preparare una crema mantenendo però la verdura di stagione in pezzettini con aggiunta di besciamella o panna acida. Si offre come secondo piatto servito con polpetta di carne o uovo.

Crema di verdure ungherese

Zuppa del pescatore

 

È vero che Ungheria non ha il mare, ma è ricchissima di acque dolci, fiumi e laghi naturali ed artificiali. La cucina ungherese conosce svariati modi di preparare i pesci di acqua dolce come spezzatino di pesce gatto, luccio al forno, carpa fritta. Ma il più diffuso è la zuppa del pescatore, e similmente al gulyas del pastore, è un vero orgoglio del pescatore quando può preparare la sua ricetta personale.

zuppa del pescatore ungherese

Buon Appetito!