Budapest e il Ponte delle Catene

Budapest e il Ponte delle Catene

Buda e Pest, come un cuore spezzato, furono per secoli separate dal grande fiume Danubio finchè un giorno ...

Il giovane conte Szèchenyi appena ebbe la notizia della morte di suo padre, chiese un congedo di lutto al suo generale e si affrettò ai funerali. Arrivò a Pest il 29 dicembre del 1820, proprio quando sul grande fiume Danubio sono partiti i blocchi di ghiaccio a causa di un lieve riscaldamento e l'attraversamento diventò pericoloso a tal punto che nessun traghettatore rischiò di avventurarsi.

Szèchenyi Istvàn 1818

Szèchenyi dovette aspettare 6 giorni per poter finalmente attraversare il Danubio. Era questo il momento in cui il giovane aristocratico ungherese giurò di donare le sue rendite di un intero anno per realizzare un ponte fisso tra le due città, Buda e Pest.

La costruzione del primo ponte fisso sul Danubio suscitò mille dubbi, fino allora nessuno osava pensare a tale impresa conoscendo la potenza dell'acqua e del ghiaccio. Per la realizzazione ci volevano quasì 30 anni, perchè prima di tutto bisognava dimostrare la fattibilità di tale progetto. 

Il 10 febbraio 1832 si istituisce il Comitato per il ponte di Budapest! – la sola idea del ponte bastò per unire le città e la prima volta nella storia i due nomi si uniscono. Tale comitato aveva lo scopo di indagare a fondo tutti i rischi della costruzione ed esporrli in modo chiaro al pubblico. 

Nel 1837 un certo Sina Gyorgy, banchiere di successo, accettò l'investimento necessario per la costruzione e fondò il Ponte Delle Catene Spa. di cui diventò il presidente. In cambio la sua società voleva i diritti esclusivi di gestione per 87 anni con la clausola che nessun altro ponte venisse costruito nè a nord né a sud a distanza di 8 chilometri. Il primo ponte ebbe tale successo che questa clausola non si potè rispettare a lungo e dopo 20 anni si costriusce il secondo ponte di Budapest. 

28 giugno 1840 – 20 novembre 1849 il tempo di costruzione. Per fortuna non è stato pronto per la rivoluzione del ’48, altrimenti l’avrebbero fatto saltare in aria. La sola persona che non poté partecipare all’inaugurazione è stato proprio il conte, ormai privo di buon senso, rinchiuso, e il ponte venne festeggiato da quelli che anno sconfitto la rivoluzione ungherese: era presente tutta la classe dirigente dell’Impero, e il popolo ovviamente. È stato uno spettacolo quando per arginare l’acqua piantavano delle travi di pini enormi, 40 cm di diametro e 20-24 metri di lunghezza ciascuno, con ferro per fissarle. Il 24 agosto 1842 è stato deposta la prima pietra nel fossato di Pest, sotto quale con una solenne festa hanno collocato un documento sulla storia della costruzione con qualche moneta d’oro e argento, sotto il muro dei pilastri.