Budapest a colori

Budapest a colori

Chi ha detto che i muri devono essere sempre grigi?

A Budapest l'arte si trova per strada - è un modo semplice per rendere più vivibile la nostra città.

Muri, palazzoni, sottopassagi - siamo abitutati a vederli di colore grigio-cemento. Se peró li mettiamo nelle mani di un gruppo di pittori di strada, questi elementi si riempiono di vita e di colori.

Il comune di Budapest ormai da anni è promotore del Festival Città dei Colori che vede protagonisti "gli artisti con la bomboletta".

Il pittore contemporaneo di origine ungherese, Victor Vasarely aveva concepito "la città a colori" ancora nel 1983, l'arte non deve essere chiusa nei musei, i cittadini devono incontrarla tutti i giorni, andando al lavoro e tornando a casa. 

Il progetto è partito dal 2008 e fino oggi sono stati "abbelliti" 15 mila metri quadri di muro. Il graffito fatto in questo modo non è più un reato, ma dimostra una collaborazione proficua tra la comunità e chi "dipinge" la città.

A partire dal 21 agosto 2015, gli artisti muralisti avranno 31 giorni per colorare ulteriori muri della città. Quest anno in città si vedranno nuovi disegni: concetti che esprimono l'identità ungherese, comunicandoli visivamente anche al turista.

Venite a scoprire come!